Luca Orlandini


Ho ricevuto la proposta di partecipare al Corso “Zipoli” durante un periodo non esattamente felice: un mezzo salto nel buio… Questo “salto” è stata una delle esperienze più coinvolgenti e piene che mi siano capitate. Tutti gli incontri sono stati meravigliosi. Parole e musica erano intrecciate nelle esperienze del canto gregoriano e nella stupenda messa gospel. È qua che nasce la gioia del cantare: energia allo stato puro, coinvolgimento… Direi che c’era tutto: musica centrale sempre, anche nei momenti di preghiera e di silenzio… Tantissimi sono stati i messaggi che ci sono arrivati. Sono state davvero tantissime le cose su cui riflettere, e da portarsi dietro anche finito il corso: musica che si vedeva e si sentiva tantissimo negli ospiti, nei ragazzi, negli organizzatori e in coloro che ci seguivano. “Zipoli” è stata – quindi – una grandissima esperienza di ascolto, oltre che di condivisione.

[III edizione]