Edoardo Ghignone

Vi ringrazio di cuore, sono stati giorni fondamentali per ricordarmi che Dio è in ogni cosa, per ritrovare direzione e ancoraggio. Come la capoeira: fra danza e lotta; fra gioia e comunità, dolore e ritualità…
Se Dio è musica, è ballo e danza.
Se Dio è parola, scrivo poesie, lettere e ringraziamenti.
Se Dio è lavoro, sto dalla parte di chi fatica.
Se Dio è gioco, gioco al parco con chi c’è.
Se Dio è natura, noi siamo natura, sobrietà, voce.
Se Dio è corpo, inizio a rispettare il mio corpo.
Se Dio è uomo, sono al posto giusto, anche quando non mi sento a posto.
Questo mi porto a casa dalla mia prima edizione del Corso “Zipoli”: la rinnovata consapevolezza di ricercare Dio in ogni cosa e di condividerne la gioia.“Fermati!”: è un monito per me. Ho un bisogno quotidiano di coltivare questa presa di coscienza…
[V edizione]