Chiara Calastri



Il Corso “Zipoli” è stata un’avventura alla scoperta di nuove dimensioni, riflessioni e forme spirituali: una parentesi che mi ha stimolata intellettualmente e musicalmente per poi ributtarmi nel cammino della vita con una mente più aperta e spiritualmente più conscia. I luoghi scelti per gli eventi erano assolutamente spettacolari. In particolare, la Cappella delle Dame come luogo per la Liturgia delle Ore è stata una vera meraviglia. Non solo la liturgia permetteva di riunificare tutte le esperienze vissute durante la giornata, ma forniva uno spazio per la riflessione interiore e per la preghiera. Il Corso ha accolto una grande varietà di espressioni musicali in pochi giorni: una grande ricchezza… Inoltre, la dimensione personale di testimonianza della propria spiritualità, attraverso la propria espressione musicale, rendeva ogni incontro unico e intimo. L’invito di persone provenienti dall’India, dalla California e dall’Iran ha dato al Corso una dimensione globale e veramente multiculturale. È stata una vera e propria dimostrazione di dialogo interreligioso, che ha dimostrato nuovamente l’importanza del tema del Corso.

[II edizione]